Articolo di Federico Pizzileo Se è la prima volta che leggete uno scritto simile, allora è l’occasione migliore per iniziare ad approfondire un tema tanto spinoso oggigiorno. In questo breve articolo toccherò e scoprirete i seguenti punti principali: ● Cos’è l’Etenismo ● L’origine del nome e dei termini associati ● Il senso di appartenenza che accomuna gli eteni Reputo che questi siano i temi principali, che possibilmente saranno integrati da altri nel corso del tempo, per offrire una panoramica nel panorama italiano. INTRODUZIONE ALL’ETENISMO, AL SACRO E CUSTODIA DELLA MEMORIA ATTRAVERSO IL FUOCO «La Tradizione non è il culto delle ceneri ma la custodia delRead More →

Articolo di Federico Pizzileo Nel corso dei miei studi, molte cose si sono avvicendate, giungendomi sotto gli occhi e aprendo mondi e vie trasversali, permettendomi di continuare la mia indagine e la nostra azione di ripresa.  Tra queste cose, una che reputo importante e che ho approfondito nella stesura di un lavoro con la mia docente di filologia germanica, è la stretta correlazione tra la Strega e le Rune, che trascende ogni tempo, esemplificandone l’etimologia del termine. Nelle prossime brevi righe, non mi soffermerò sull’etimologia del termine Runa, di cui potrete trovare lo studio in Kindirúnar – Le Rune della Stirpe, ma cercherò in maniera concisa di offrirne un’indagineRead More →

Le tribù germaniche offrivano sacrifici sia ai luoghi considerati da loro sacri che agli Dei personificati. I sacrifici servivano per influenzare in un certo senso il potere, per poi attuarne magia o stregoneria consona alla comunicazione che si voleva ottenere, non attraverso la manipolazione ma per uno scopo ben preciso. In particolare le armi deliberatamente rotte erano probabilmente anche un dono di sacrifici preventivi. Forme documentate di sacrifici nelle tribù germaniche, sono l’enfasi dei doni votivi nei luoghi sacri come le brughiere, le sorgenti, le cascate, le pietre e il tipo di dono che dipende sempre dalla risposta “richiesta” dalla divinità: miniature di barche ormeggiateRead More →

Nella tomba di una donna a Fløksand nel Mæland, Nordhordaland, gli archeologi trovarono due frammenti di un coltello fatto in osso. Il tipo di coltello risulta essere un piccolo strumento atto al taglio di cibarie da frutto oppure ortaggi morbidi. Uno di questo contiene la scritta:  LINA LAUKAR (A) Di prima visione sembra essere una verbo magico (la valenza della magia “naturale” usata a scopo curativo) con lo specifico incanto che consacra ogni gesto effettuato da e con questo oggetto. Nella tomba c’erano vasi di argilla contenenti resti di ossa umane, aghi fatti di ossa, pettini, artigli d’orso e due piccoli coltelli da carne. IlRead More →